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Agnes Questionmark 

A cura di spazioSERRA e The Orange Garden

Testo critico di Arturo Passacantando

 

Visibile dal 04/05/2023 al 19/05/2023, orari 08:00-20:00

Opening giovedì 04/05/2023 ore 19:00

Stazione Lancetti del Passante ferroviario, Milano

Agnes Questionmark (Roma, Italia, 1995) utilizza performance, installazione e scultura per trasportare lo spettatore in un viaggio verso la sua radice, mettendo in discussione la loro genesi e presentando incerte potenzialità future del divenire. Questionmark ha ricevuto il suo BFA dal Camberwell College of Arts di Londra e attualmente sta perseguendo il suo MFA presso il Pratt Institute di New York. La sua più recente mostra personale TRANSGENESIS è stata presentata da The Orange Garden (Londra). Nel 2022 è stata finalista del premio Circa Art x Dazed. Quest'anno, Questionmark ha presentato una performance al Padiglione Italiano della 14a Biennale di Gwangju e al Centre d'Art Contemporain (MAMCO) di Ginevra, in Svizzera.

The Orange Garden è
un duo curatoriale

uno spazio itinerante

un incubatore di sogni 

 

Fondato nel 2015 e diretto da Arturo Passacantando e Tommaso de Benedictis.

The Orange Garden si concentra nell’esplorare e riflettere su importanti questioni sociali contemporanee esibendo artisti emergenti e affermati. Il progetto nasce da un desiderio di produrre e curare mostre che possano presentare visioni alternative del nostro futuro, passato o presente. The Orange Garden propone sperimentazioni fuori dagli schemi tradizionali, curando mostre ed esibizioni che possano diventare occasione di dialogo per questioni antropologiche o filosofiche. L'obiettivo è trasportare lo spettatore in terre sconosciute, dove può abbandonare la propria nozione di sé e abbracciare nuovi modi di essere o di vedere.

CHM13hTERT

CHM13hTERT è la long durational performance di Agnes Questionmark proposta all’interno di unpostoIMPOSSIBILE, la stagione espositiva di spazioSERRA in cui l* artist* selezionat* astraggono la propria esperienza artistica da uno spazio fisico a un “altrove” incollocabile, attraverso un dialogo continuo tra interno/interiore ed esterno/esteriore. La performance è visibile da giovedì 4 maggio a giovedì 19 maggio 2023 presso la stazione Lancetti del Passante ferroviario di Milano.

 

Usando performance, installazione e scultura, Agnes Questionmark crea habitat immersivi che mettono in discussione il corpo umano e il suo rapporto con la natura, annunciando la nascita di una nuova specie, la cui identità è ancora indefinibile. Unendo arte e ricerca scientifica, esplora nuovi mondi ibridi e mutevoli, che ospitano una specie sconosciuta, libera da ogni convenzione, che rappresenti potenzialità e fluidità del nostro essere. 

 

CHM13hTERT è una linea cellulare che ha permesso di assemblare la prima sequenza completa del genoma umano in laboratorio. Per la prima volta nella storia, gli esseri umani sono in grado di leggere e modificare la loro composizione genetica, attraverso tecniche di editing genomico, come CRISPR-cas9, che consentirebbe di effettuare specifiche alterazioni al genoma di una cellula. Ad oggi, queste tecniche vengono studiate per il trattamento di una serie di patologie genetiche, ma garantiscono anche agli scienziati l’opportunità di considerare il nostro DNA come qualcosa di malleabile. Se l'evoluzione è un processo senza fine spinto dalle mutazioni genetiche, e gli esseri umani hanno la capacità di ingegnerizzare e interferire con il corso della mutazione, cosa sarà dei nostri corpi? Possiamo controllare l'evoluzione e diventare una nuova specie, modificando il nostro DNA o combinandolo con quello di altre creature? Quali sono i limiti di ciò che possiamo fare con il nostro corpo? L’artista diventa un veicolo per esplorare questi interrogativi e ricostruire i rapporti tra natura, tecnologia e umano.

 

In CHM13hTERT, Agnes Questionmark presenta se stessa come un nuovo essere ibrido, la cui genesi è ancora da definire. Sospesa per dodici ore al giorno per sedici giorni consecutivi, sostenuta da una struttura metallica tramite una serie di cavi e cinghie mediche, il suo corpo diventa un veicolo politico che sfida i rapporti di potere inerenti alle nostre attuali strutture socio-economiche normative. Diventando oggetto e soggetto di un nuovo esperimento interspecie, Agnes Questionmark prende possesso della propria evoluzione trasformandosi in un essere mostruoso dalle forme disumane che evoca elementi della biologia marina: pinne, code, spade e vele. Agnes propone un'immagine avvolta da un complesso mistero, non è chiaro se si sta conducendo un esperimento, se si sta per compiere un'operazione o se quello che stiamo percependo è un istante di evoluzione complessa.


La performance CHM13hTERT intende presentare possibili percorsi evolutivi controllati dalla tecnologia e dalla nostra stessa volontà: la tecnologia estende le potenzialità del corpo, per riconnetterlo alla natura. Partendo dal diritto che ognuno di noi ha sul proprio corpo, essere in grado di codificare il nostro gene significa che, forse, un giorno potremo modificarlo e modellarlo come desideriamo. Il risultato di questa evoluzione sarà una creatura ibrida, un mostro, come viene considerato chi si distacca da ciò che la società reputa normale. Ma sono proprio questi mostri a guidare il cambiamento e il progresso della società?

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